Pepe Carvalho e i saltimbocca

“Coprì la pasta con un panno e uscì nel giardino in cerca delle foglie di salvia fresca, indispensabile per i saltimbocca”

La salvia è il primo ingrediente di questa ricetta; “Gli uccelli di Bankok”, il giallo di Manuel Vázquez Montalbán, è il secondo. Avete presente quando guardate una pubblicità e vi viene immediatamente voglia di assaggiare quel prodotto? E’ la stessa cosa che succede a me quando leggo un libro di Montalbán: l’investigatore privato Pepe Carvalho, oltre adessere un buongustaio, è anche un ottimo cuoco e, nel preparare i suoi piatti mediterranei, fa venire l’acquolina in bocca ai lettori proprio come Pavlov faceva con i suoi cani.

Non c’è bisogno di leggere il libro per preparare degli ottimi saltimbocca, ma è un suggerimento che potrebbe farvi piacere in momenti di pausa o di quarantena come questi. Per quanto riguarda la ricetta, è molto semplice:

“Cominciò con il preparare i saltimbocca. Fetta di carne, foglia di salvia, fetta di prosciutto e uno stuzzicadenti per unire i tre elementi e così fino a quindici corpicini steccati che si dovevano friggere pochi istanti prima di sedersi a tavola.”

Io uso del sottofiletto che taglio a fettine, ciascuna fettina andrebbe battuta con un batticarne ma se non l’avete (come me) potete utilizzare il fondo di un bicchiere. Una volta battute velocemente, su ciascuna va disposta una fetta di prosciutto crudo e una foglia di salvia fresca. Si chiude con uno stuzzicadenti e il gioco è fatto.

Passo ciascun saltimbocca nella farina da un lato e dall’altro.
Metto in una padella bella calda il burro, a sentimento, e mi godo lo sfrigolare delle bollicine. Ora posso tuffare i saltimbocca nel burro lasciandoli dorare qualche minuto per lato, sempre a sentimento. Sfumo con mezzo bicchiere di vino bianco; non lo verso sulla carne, che si raffredderebbe, ma sul bordo della padella e alzo la fiamma per far evaporare tutto l’alcool. Dopo qualche minuto si dovrebbe essere formata una cremina abbastanza densa, i saltimbocca sono pronti. Facile, veloce, buonissimo. Li ho accompagnati con dei funghetti (che ho cotto insieme ai saltimbocca) e con della cicoria saltata in padella.

Non osate sostituire il burro con l’olio. Non è meno grasso se ne mettete mezzo litro. L’olio si userà in altre ricette o per condire l’insalata. Se il burro sta bene in un piatto è necessario lasciarlo stare.

Per tornare ai libri, oltre al già citato ‘Gli uccelli di Bankok’, vi consiglio anche ‘Tatuaggio’, forse uno dei più famosi libri della serie che ha come protagonista Pepe Carvalho. Ci troverete molti altri spunti per la preparazione di piatti stuzzicanti. Una cosa che mi ha sempre inquietato un po’ di questo protagonista è il fatto che utilizzi i libri per accendere il camino:

“Perchè?”
“Non sono nato per fare il critico letterario. Diciamo che lo brucio perché a suo tempo mi è piaciuto e man mano che divento vecchio mi fa paura l’idea di sentire un giorno o l’altro la tentazione di rileggerlo”

Un bel modo per guardare avanti, magari anche per non rimanere delusi. Un po’ come per i saltimbocca, vi assicuro che non vi verranno mai sempre identici alla prima spadellata. Quindi godeteveli, ogni volta.

Ciao giovani, buon appetito e buona lettura

Fettine di sottofiletto
Prosciutto crudo
Foglie di salvia fresca
Burro
Sale q.b.

Francesca Nigretti

Francesca Nigretti

Sono La Fra e a volte cucino. Altre volte invece mi faccio un panino. Vivrei a panini ma non si può. Vorrei diventare vecchia e saggia, con i capelli lunghi e bianchi, quindi sarebbe utile non morire d’infarto a 40 anni. E’ per questo che cerco di trovare sempre nuove combinazioni per mangiare un po’ di tutto: forse alla fine sopravviverò. Mi piacciono i libri, i gatti, ma anche tutti gli altri animali (comprese le persone, a volte). Imparerete a conoscermi. Ad amarmi non so.

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